Dettagli progetto

Committente:
ACEA ATO5
Luogo:
Sora (FR)
Data progetto:
2026
Stato del lavoro:
Istanza di autorizzazione alle emissioni in atmosfera

Studio di Impatto odorigeno e Piano di Monitoraggio per l’impianto di depurazione in Via Tofaro nel comune di Sora (FR)

L’intervento si inserisce nel quadro della gestione e dell’ammodernamento dell’impianto di depurazione a servizio del territorio comunale, strutturato per trattare i reflui urbani mediante linee dedicate al trattamento dei liquami e dei fanghi.

Per rispondere alle richieste istruttorie avanzate dagli enti di controllo, VDP ha curato la redazione dello Studio di Impatto Odorigeno e del Piano di Monitoraggio. Tali attività sono state condotte implementando una metodologia analitica e predittiva mirata a quantificare le emissioni olfattive, verificarne la compatibilità con il tessuto urbano e territoriale circostante e stabilire le procedure per il controllo continuativo.

Mediante un’indagine sul campo, che ha previsto il campionamento e l’analisi olfattometrica dinamica (in conformità alla norma UNI EN 13725) delle principali unità operative dell’impianto, sono stati misurati i tassi di emissione specifici delle singole sorgenti di sostanze odorigene che hanno costituito la base parametrica per la modellazione matematica.

Al fine di valutare la propagazione delle concentrazioni di odore nel territorio circostante e presso i ricettori sensibili, è stato sviluppato un modello di calcolo lagrangiano avanzato (sistema MMS CALPUFF/CALMET). In particolare, la simulazione ha integrato:

  • L’elaborazione dei dati geofisici e orografici di dettaglio dell’area.
  • La ricostruzione meteorologica tridimensionale su base oraria, utilizzando campi meteo sito-specifici e stazioni di riferimento per definire il regime anemologico, le classi di stabilità atmosferica e i parametri di turbolenza del territorio.

Tale elaborazione modellistica ha permesso di stimare il 98° percentile delle concentrazioni orarie di picco di odore e di confrontare tali ricadute ai ricettori sensibili con i criteri di accettabilità previsti dal Decreto Direttoriale n.309 del 28/06/2023 del MASE gli “Indirizzi per l’applicazione dell’articolo 272-bis del D.Lgs. 152/06 in materia di emissioni odorigene di impianti e attività” in funzione della sensibilità dei ricettori. Infatti, un’attenta analisi urbanistica del P.R.G. ha permesso di inquadrare i ricettori più prossimi all’impianto all’interno di una classe di sensibilità coerente con la destinazione d’uso delle aree circostanti.

A valle dei risultati ottenuti, è stato redatto un Piano di Monitoraggio conforme alle Linee Guida stilate da ARPA Puglia per il monitoraggio di sostanze odorigene. Nel Piano sono stati affrontati i seguenti temi:

  • Individuazione dei punti di prelievo: in base alla potenzialità dell’impianto e all’esposizione dei ricettori, sono stati fissati i punti di monitoraggio all’interno dell’impianto.
  • Metodiche di analisi: le campagne di misura previste si basano sul campionamento dell’aria ambientale tramite sacche olfattometriche a depressione indiretta e la successiva analisi in laboratorio tramite olfattometria dinamica (UNI EN 13725) effettuata da un panel qualificato.
  • Frequenza dei controlli: nel Piano di Monitoraggio è stata programmata l’esecuzione e la frequenza delle campagne di monitoraggio in base ai risultati ottenuti nello Studio di Impatto Odorigeno.