Dettagli progetto
Studio di impatto ambientale per la messa in sicurezza e ammodernamento del sistema idrico del Peschiera – Condotta Monte Castellone – Colle S. Angelo
Il progetto denominato “Condotta Monte Castellone – Colle S. Angelo” rientra tra le opere del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) specificatamente rientra nella Missione M2C4 Investimento 4.1 (“Investimenti in infrastrutture idriche primarie per la sicurezza dell’approvvigionamento idrico”).
L’opera riguarda la realizzazione della condotta Monte Castellone – Colle S. Angelo, che fa parte del Progetto di sicurezza e ammodernamento dell’approvvigionamento della città metropolitana di Roma (“Messa in sicurezza e ammodernamento del sistema idrico del Peschiera”).
L’intervento prevede la realizzazione di una nuova condotta DN 1000/600 che dall’arrivo della condotta DN 800 dell’Acquedotto Nuovo Acquedotto Simbrivio Castelli (N.A.S.C.) al partitore M.te Castellone (posto nel Comune di S. Vito Romano) raggiunga il partitore Colle S. Angelo (posto in Comune di Valmontone).
Il tratto intermedio, del nuovo collegamento in questione, da Genazzano a Cave, è stato realizzato nell’ambito dell’appalto “Nuova condotta DN 600/300 in variante da Genazzano a Cave”.
Con la realizzazione dell’intervento di progetto, dallo sviluppo complessivo di circa 16,5 Km, sarà possibile alimentare sia Cave che Genazzano dal N.A.S.C., abbandonando la vecchia tratta Olevano – Genazzano – Cave del V.A.S., soggetta a frequenti disservizi, aumentando l’affidabilità di esercizio di tutto il sistema acquedottistico.
Il progetto riguarda la realizzazione dei due tronchi di completamento di seguito descritti.
Tratto di monte: collegamento da M.te Castellone al partitore di Genazzano
Il tracciato della condotta DN 1000/600 si sviluppa per una lunghezza complessiva di ca. 11 km: la condotta di progetto DN 1000 si collega all’esistente DN 800 del N.A.S.C. al partitore di Monte Castellone; il tracciato previsto attraversa i comuni di S. Vito Romano, Pisoniano e Capranica Prenestina dove si ricollega all’esistente N.A.S.C. DN 700 in prossimità della località Vadarna. Qui è previsto un partitore da cui si dirama il secondo tratto di progetto DN 600 che si allaccia, in località La Valle, al tratto iniziale della condotta esistente DN 600 Genazzano Cave.
Nel tratto di monte, il tracciato attraversa per circa 2.3 Km, il monumento naturale “Castagneto Prenestino”.
Tratto di Valle: Condotta DN 600 da Cave a Colle S. Angelo (Valmontone)
Il tratto di valle ha inizio in un partitore di progetto localizzato nel comune di Cave, collegandosi al tratto finale del DN 600 della condotta Genazzano-Cave. La condotta di progetto attraversa la Valle e il Fosso Cauzza in subalveo, provvedendo al rivestimento del fondo e delle sponde con materassi in rete metallica riempiti con ciottoli e pietrame. Successivamente il tracciato attraversa ampie ma profonde incisioni, quali la valle del Fosso di Cave, la Valle dei Pischeri e la valle degli Archi; per il superamento di tali versanti particolarmente acclivi, è stato previsto l’approccio lungo la linea di massima pendenza, garantendo la stabilità al terreno di rinterro della trincea di posa lungo detti versanti scoscesi mediante la realizzazione di idonee tecniche di ingegneria naturalistiche.
I corpi idrici del Fosso di Cave e del Fosso Savo verranno attraversati in subalveo prevedendo il rivestimento dell’alveo con materassi di tipo Reno.
Per il progetto, la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (PNIEC-PNRR), avviata a luglio 2022, si è conclusa con esito positivo ad aprile 2023.
Specificità dello studio
Nell’ambito della procedura di VIA, VDP ha svolto i seguenti studi ambientali:
- Studio di Impatto Ambientale con sintesi NON Tecnica;
- Relazione Paesaggistica;
- Piano di Monitoraggio Ambientale;
- Studio Acustico;
Relazione di inquadramento vegetazionale per l’interferenza con monumento naturale “Castagneto Prenestino”.



